SPETTACOLI E INCONTRI

SPETTACOLI E INCONTRI

venerdì 21 LUGLIO

 

IL TRAVESTIMENTO E IL TRAVISAMENTO
Mascherare i personaggi e mascherare gli eventi

Ingresso al parco di Villa Torni (inclusi mostre, filmati, incontri delle ore 18.30 e spettacolo notturno,
accesso al convivium> euro 10 (inclusa prima consumazione)
Spettacolo ore 21.00 > euro 18 (inclusa prima consumazione)
Biglietto unico entrata + spettacolo delle ore 21.00 > euro 25 (inclusa prima consumazione)

h 10-13 e 14.30-17.30 – Barchessa di Villa Torni
ROMPERE LA QUARTA PARETE.
COME COINVOLGERE IL PUBBLICO
Lezioni di teatro con Jacopo Fo e Mario Pirovano
(max 30 partecipanti)
L’iscrizione al corso di teatro dà diritto a partecipare a tutti gli eventi della giornata

h 18.30 – Porticato di Villa Torni
DA IL MALE
A IL FATTO QUOTIDIANO
Incontro con Beppe Mora e Jacopo Fo
moderatori Luca Corsato e David Marchiori de Lo Schitto
giornale irriverente di Mestre
A disposizione degli ospiti copie originali de IL MALE dal 1978 al 1981.

Jacopo Fo e Beppe Mora raccontano gli anni del giornale satirico, fino all’attuale avventura giornalistica e vignettistica a Il Fatto Quotidiano. Moderatori dell’incontro due giornalisti irriverenti del giornale satirico online Lo Schitto, David Marchiori e Luca Corsato.

h 19.30 – Parco di Villa Torni
CENA
accompagnata da reading di brani da LEZIONI DI TEATRO di Dario Fo e Franca Rame a cura di Ivana Prior

h 21– Chapiteau Circo Patuf, Parco di Villa Torni
Mario Pirovano in
IL MAGNIFICO RUZZANTE di Dario Fo
ANTEPRIMA NAZIONALE
Mario Pirovano mette in scena, sotto forma di monologhi, quattro pezzi del Ruzzante ricostruiti da Dario Fo in un linguaggio che ne permette la facile comprensione al pubblico di oggi, pur mantenendo la traccia del dialetto originario. Sono i testi che ha recitato nel gennaio 2015, per la prima volta a Bruxelles.
Orazione al Cardinal Marco Cornaro Questo monologo, riconosciuto come un capolavoro della ‘ars oratoria’, descrive la vita dei contadini che vivono nelle campagne tra Padova e Venezia. Il portavoce della comunità rurale, Ruzzante, uomo semplice ma di grande vitalità e giocondità, chiede al Cardinal Cornaro di introdurre nuove leggi basate sul piacere e sui bisogni naturali per liberare il popolo dalle costrizioni della morale e dalla soggezione alle classi privilegiate.
Il parlamento de Ruzante che iera vegnù de campo È il ritratto sarcastico del contadino Ruzzante che, in un periodo di forti sconvolgimenti sociali, era andato alla guerra per far bottino ma non ha combattuto, perché preferisce essere un codardo vivo che un eroe morto. Tornato a casa in uno stato pietoso, cerca la sua donna, la Gnua, ma questa lo disprezza e gli preferisce un ricco ‘bravazo’ che la fa vivere negli agi in città.
Dialogo tra Galileo e il contadino Nale È il dialogo scherzoso tra un saccente accademico e il villano Nale, che parla un rozzo linguaggio pavano ricco di fantasiose immagini astronomiche. Fu lo stesso Galileo a comporre questo canovaccio grottesco ‘alla Ruzzante’, per esporre le sue nuove intuizioni in maniera ironica e mascherata, consapevole dei pericoli del Sant’Uffizio.
La Vita Il Beolco, rivolgendosi ad un attore della sua compagnia, offre in forma appassionata ed ironica una
riflessione sul significato dell’esistenza umana, sulla morte, sulla dignità del vivere in modo consapevole e sul senso divino della creazione.

h 22.30-23.30 – Parco di Villa Torni
INTERMEZZO NOTTURNO
a cura del Circo Patuf

h 23.30
Chapiteau Circo Patuf, Parco di Villa Torni
IN ALTO MARE
Compagnia Circo Patuf
Lo chapiteau Patuf viene trasformato in un transatlantico in viaggio dall’ Europa verso il Nuovo Mondo, e come in ogni nave che si rispetti non mancano le vele, le corde, la sala da ballo con candelabri di cristallo e i corridoi di terza classe, dove si accumulano valigie e speranze. Il pubblico viene invitato a salire a bordo e a intraprendere il viaggio fino al porto di Buenos Aires, proprio come molti italiani hanno fatto all’ inizio del secolo scorso in cerca di fortuna. La ciurma della nave è fatta di personaggi eccentrici: marinai in preda al mal di mare, nobildonne dai mille vestiti di piume, viaggiatori circondati da bauli antichi, loschi figuri a cui sembra che il mare abbia fatto perdere qualche rotella. Ognuno alle prese con la propria esperienza di viaggio e il pubblico insieme a loro.

____________

sabato 22 LUGLIO

LE DONNE, I GIOVANI E LO SGHIGNAZZO
La sopravvivenza dal lato “debole”

Ingresso al parco di Villa Torni (inclusi mostre, filmati, incontri delle ore 18.30 e spettacolo notturno
accesso al convivium) > euro 10 (inclusa prima consumazione)
Spettacolo ore 21.00 > euro 18 (inclusa prima consumazione)
Biglietto unico entrata + spettacolo delle ore 21.00 > euro 25 (inclusa prima consumazione)

h 10-13 e 14.30-17.30 – Barchessa di Villa Torni
IL RUOLO DELL’IMPROVVISAZIONE
Lezioni di teatro con Ugo Dighero
(max 30 partecipanti)
L’iscrizione al corso di teatro dà diritto a partecipare a tutti gli eventi della giornata

h 18.30 – Porticato di Villa Torni
IL TRATTO FEMMINILE DELL’INDIGNAZIONE
10 ANNI DI FUMETTI DI IMPEGNO CIVILE
Incontro con Guido Ostanel, direttore editoriale delle Edizioni BeccoGiallo
Fondata nel 1924 da Alberto Giannini, costretto nel 1926 dal regime fascista a chiudere ed emigrare in Francia, BECCO GIALLO è stata la più importante rivista satirica degli anni Venti e Trenta. Nel 2005 gli editori Guido Ostanel e Federico Zaghis hanno deciso di riprenderne il nome e lo spirito per raccontare la realtà a fumetti.
Guido Ostanel presenta le Edizioni Becco Giallo e soprattutto le opere di autrici femminili

Nel Porticato di Villa Torni trova spazio anche una mostra di 10 anni di copertine di Becco Giallo, con possibilità di acquistare copie della rivista e vignette degli autori

h 19.30 – Piazzale di Villa Torni
CENA
accompagnata da reading da CRISTINA DI SVEZIA e LA FIGLIA DEL PAPA di Dario Fo

h 21 – Chapiteau Circo Patuf, Parco di Villa Torni
Ugo Dighero in
MISTERO BUFFO di Dario Fo

Il primo miracolo di Gesù Bambino, tratto dallo spettacolo Storia della tigre e altre storie del 1977. Dario Fo costruisce questa storia prendendo spunto dai “Vangeli apocrifi”, quell’insieme di storie legate alla vita di Gesù e degli apostoli, che furono alla base di tutta la letteratura paleocristiana. Il vangelo apocrifo dal quale è ricavata la storia è quello detto “protovangelo”, cioè quella parte dei vangeli in cui si narra della vita di Gesù Cristo dalla fuga in Egitto fino al momento in cui torna nel deserto Durante la fuga in Egitto Gesù, Giuseppe e Maria si fermano a Jaffa dove vagano per la città cercando lavoro. Gesù rimane da solo in mezzo alla strada e tenta di fare amicizia con i ragazzini del posto per giocare con loro. Purtroppo viene deriso in quanto “foresto”, un povero emigrante figlio di emigranti che parla un dialetto incomprensibile. Gesù si trova nella condizione del “diverso”, cerca di vincere il rifiuto che gli altri ragazzini gli oppongono e, pur di farseli amici, di riuscire a giocare e ridere con loro, decide di compiere un piccolo miracolo. Subito i bimbi entusiasti lo eleggono “capo dei giochi”, ma quel divertimento assurdo e fantastico viene distrutto dall’antipatico figlio del padrone della città.
La parpàja topola, tratto da “Il fabulazzo osceno” del 1982. Narra di un giovane e sempliciotto capraio, Giavan Pietro, divenuto improvvisamente ricco per le ricchezze lasciategli in eredità dal suo padrone. Costui, unico contatto umano di Giavan Pietro, soffriva di una specie di idiosincrasia per le donne ed era in sostanza un misogino paranoico. Il povero pastore, terrorizzato dai racconti del padrone, appena vedeva apparire delle ragazze si andava a nascondere accucciandosi in mezzo alle pecore. Ovviamente la notizia della sua ricchezza si diffonde velocemente e il poveretto si trova circondato da aspiranti spose. Tra tutte ha la meglio Alessia che con la sua bellezza vince le paure di Giavan Pietro. La splendida ragazza non disdegna i favori di Don Faina sotto lo sguardo compiacente della madre. Quest’ultima obbliga il prete a trovare un marito alla ragazza prima che sia troppo tardi ed ecco entrare in gioco il giovane, ricco pastore. La prima notte di nozze tutto viene combinato perché il povero Giavan Pietro rimanga a bocca asciutta e faccia posto al prelato, ma l’ingenuità del capraio tocca a tal punto il cuore della ragazza che tutto si conclude in suo favore trasformando il tema “osceno” della storia in una favola poetica di grande purezza e di altissima poesia.

h 22.30 – Piazzale di Villa Torni
INTERMEZZO NOTTURNO
con birra, prosecco, grappa, gelato e anguria

h 23.30 – Chapiteau Circo Patuf, Parco di Villa Torni
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
con Gianpietro J. Puleo e Alessandra Tesser
(restituzione Scuola di teatro, allestimento in due atti)
È la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando alla deriva: la “coppia aperta” è un’invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio. Fino a che di questi vantaggi gode il maschio tutto bene, ma cosa succede quando la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà? Mettere in scena oggi questo spettacolo significa non solo ricordare un’attrice, una donna straordinaria che ha dato tanto a tutti noi e ha pagato fino in fondo le sue scelte, ma anche rendere omaggio alla sua intelligenza e al suo talento.

 

_____

CONVIVIUM
Piazza e porticato di Villa Torni
Nella frescura del parco e sotto gli antichi porticati della barchessa di Villa Torni si potranno consumare aperitivi, fingerfood, birre artigianali del territorio e vini pregiati, anguria e gelati dagli antichi sapori.

Nel Convivium, PRINCIPE Ristorazione di Marghera propone snack e cicchetti dal sapore locale (sarde in saor), etnico (paella) ed estivo (spiedini di frutta fresca). Non mancherà la crema di caffè per tirare fino a tardi con gli attori.

L’angolo vini e grapperia è invece curato da Cantina PIZZOLATO, mecenati dell’arte vicini alla famiglia Fo.

Per il gelato saranno a Villa Torni gli specialisti di GELATO a casa tua.

Il caffè è offerto per chi arriva in bicicletta o in gruppi di almeno 4 persone nella stessa automobile.
La prima consumazione è compresa nel biglietto!